Compilazione
Stai soffrendo o sei in lutto per la perdita di una persona che ami? L’idea di superare il dolore e la sofferenza ti sembra impossibile? Pace e consolazione sembrano inesistenti o al di là della tua portata?
I discepoli di Gesù conoscevano il significato del lutto e del dolore. Avevano visto Gesù crocifisso e il suo corpo deposto in una tomba. Un giorno Lui era con loro, il giorno dopo se n’era andato – o così deve essere sembrato. Indubbiamente avevano avuto la loro parte di prove nei tre anni che avevano passato con Lui, ma la prova che dovettero affrontare subito dopo la sua morte deve essere stata la più difficile.
Dato che il loro Maestro aveva dato molti preavvisi riguardo a come sarebbe stato tradito e crocifisso, riguardo alla sua morte e alla sua risurrezione il terzo giorno, si potrebbe pensare che avrebbero dovuto sentirsi più preparati ad affrontare tutto quanto.1
Aveva detto loro chiaramente: “Voi ora siete nel dolore, ma io vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà, e nessuno vi toglierà la vostra gioia”.2 Quando Gesù aveva detto queste parole, i suoi discepoli non avevano afferrato completamente che l’avrebbero rivisto presto. Sembra che pensassero che volesse dire nell’aldilà, non solo tre giorni dopo la sua morte.
Quando fu crocifisso e sepolto, rimasero in preda al dubbio. Avevano visto il loro Maestro fare miracoli di risurrezione, ma ora anche Lui era nella tomba.
Maria Maddalena li trovò in questo stato mentale abbattuto e melanconico la domenica di Pasqua. Quando corse da loro con la notizia di aver trovato la tomba vuota e di aver visto un angelo che le aveva detto che Gesù era risorto, all’inizio non le credettero. Almeno fino a che Pietro e Giovanni non andarono loro stessi a vedere.3
Quando Gesù si manifestò loro, scoprirono che era più che solo “vivo”. Poteva fare cose davvero strabilianti, come apparire e scomparire, anche quando le porte erano chiuse.4 In seguito apparve a un paio dei suoi seguaci che viaggiavano da Gerusalemme a Emmaus. Conversò con loro lungo tutto il tragitto, ma poterono riconoscerlo solo più tardi quella sera, quando cenarono insieme.5
Grazie a questi e altri segni, Lui convinse i suoi seguaci distrutti dal dolore che era davvero risorto e il loro dolore si trasformò in gioia, proprio come aveva detto che sarebbe successo.
Va benissimo, potresti pensare, ma questo come dovrebbe aiutarmi a superare il dolore della mia perdita?
So come ti senti. Anch’io conosco quel dolore. Mia madre se n’è andata nel 2004 e sopportare la sua perdita è stato un processo quotidiano davvero faticoso. Nello sforzo di mantenermi “duro” e nascondere il dolore, mi dicevo: La mamma se n’è andata e basta. Certo, la rivedrò, ma chissà quanto tempo passerà prima che succeda. Tanto vale che tenga duro e mi concentri sul presente.
Mi sono rassegnato a questa idea per molto tempo, finché ha cominciato a pesare su di me. Grazie al cielo, il Signore e il suo Spirito Santo hanno cominciato a cambiare la mia prospettiva. Ho studiato la sua Parola con un cuore aperto e mi sono reso conto che noi, i seguaci di Gesù al mondo oggi, abbiamo la garanzia della risurrezione dei nostri cari che sono morti come l’avevano i discepoli antichi di quella di Gesù.
Paolo dice ai Tessalonicesi: “Ora, fratelli, non vogliamo che siate nell'ignoranza riguardo a quelli che dormono, affinché non siate contristati come gli altri che non hanno speranza. Infatti, se crediamo che Gesù è morto ed è risuscitato, crediamo pure che Dio condurrà con lui, per mezzo di Gesù, quelli che si sono addormentati”.6
Rendermi conto di questo ha causato una risurrezione nella mia stessa anima. La gioia che avevo lasciato morire attraverso il mio dolore e la mia sofferenza stava riprendendo vita. E adesso la mia gioia continua a crescere e so che niente e nessuno può togliermela.
Se soffri per la perdita di una persona cara e vorresti avere quella stessa gioia, trova conforto nel sapere che puoi. Puoi chiedere a Dio di aiutarti a guardare oltre il dolore e il vuoto lasciato dalla tua perdita, verso la vita luminosa che verrà, quando tutti saremo rinnovati, risorti e ristabiliti. Allora questo inizierà un processo di rinnovamento, risurrezione e ristabilimento nel tuo stesso cuore, quando la tua gioia riprenderà vita. —Steve Hearts
La consolazione del Signore
Se hai perso una persona cara, sai che è un’esperienza dolorosa. Gesù comprese il dolore di perdere una persona vicina al suo cuore. Nel libro di Giovanni leggiamo che Gesù perse una persona cara di nome Lazzaro.7 Gesù si commosse profondamente e pianse per aver perso il suo amico. La storia, comunque, non termina con le lacrime. Gesù sapeva di avere il potere necessario a risuscitare Lazzaro dai morti. Disse: “Io sono la risurrezione e la vita; chiunque crede in me, anche se dovesse morire, vivrà. E chiunque vive e crede in me, non morrà mai in eterno”.8
Gesù vince la morte con la sua risurrezione. È consolante sapere che la morte non è la fine per i credenti. Chi conosce Gesù come Salvatore avrà vita eterna.9 Dio ha preparato per noi una casa nuova, in cui non esisteranno più morte, lacrime e dolore.10
Anche se abbiamo la rassicurazione che la nostra persona cara è in un luogo migliore, proviamo lo stesso dolore per la sua assenza sulla terra. Va bene piangere la morte della persona che ti è stata cara. Gesù pianse per la morte di Lazzaro, pur sapendo che l’avrebbe riportato in vita. Dio non ha paura delle nostre emozioni né delle nostre domande. Possiamo gettare i nostri pesi su di Lui e confidare che il suo amore ci porterà rassicurazione e conforto.11
Possiamo ricordare molte cose buone delle persone che abbiamo perso e rallegrarci perché abbiamo potuto far parte della loro vita. Possiamo raccontare storie sull’influenza che hanno avuto sulla nostra vita. Potremmo trovare conforto nel fare alcune delle cose che piacevano in modo particolare ai nostri cari o passare del tempo a ricordarli con altri parenti o amici che ci sono vicini. Possiamo anche onorare la loro memoria conducendo una vita che porti onore e gloria a Dio.
È importante ricordare che Dio è essenzialmente la fonte della nostra consolazione.12[…] La Bibbia ci dice che Dio è il padre delle misericordia e ci consolerà in ogni nostra afflizione.13 Sii certo che Dio ti ama e capisce tutto il tuo dolore. Corri al riparo dell’Altissimo, dove troverai un dolce riposo.14—GotQuestions.org15
Preghiera a un amico fedele
Dio di ogni consolazione, ti prego, stammi vicino oggi. Fammi sentire la tua forte presenza ora e nei prossimi giorni. Il dolore per aver perso la persona che mi era cara pesa molto sul mio cuore e sulla mia mente. Avvolgimi nel tuo tenero amore. Mi addolora aver perso una persona così vicina al mio cuore. Mi sforzo di capire, ma so che Tu hai già visto tutto questo in tempi passati e nella tua saggezza hai deciso di prenderti il mio caro parente/amico in questo momento e in questo modo. Abbracciami, o Dio, e pronuncia parole di rassicurazione e conforto per mezzo dello Spirito Santo. […]
Signore, che amico fedele abbiamo in Te. Porti il nostro lutto, il nostro dolore e le nostre sofferenze. Grazie per il privilegio di poter portare tutto a te in preghiera. Quando siamo travolti dal dolore di questa grande perdita, ricordaci che non dobbiamo rinunciare alla pace né sopportare dolori inutili; possiamo portare a Te i nostri cuori afflitti. Non c’è mai stato un amico fedele come Te, che condivida le nostre sofferenze e conosca il nostro cuore. Grazie, dolce amico. […]
Grazie che non sono mai da solo, che la tua presenza calma il mare agitato della mia vita e parla di pace alla mia anima. La tua parola dice che la mia fede non sarà mai svergognata quando ripongo la mia fede in Te. Ascolta la mia preghiera quando ti chiedo conforto mentre affronto la perdita della persona cui voglio bene. Aiutami a trovare forza e pace alla tua presenza. Riporta gioia alla mia anima. Signore, benedicimi e proteggimi, fai risplendere il tuo volto su di me. Rivolgi il tuo viso su di me e donami la pace. —ConnectUs16
Pubblicato sull’Ancora in inglese il 28 luglio 2022.
1 Vedi Matteo 16:21; 17:22; 20:17–18; Marco 8:31; 9,31; 10:32–34; Luca 9:21–22; 18:31–33.
2 Giovanni 16:22.
3 Giovanni 20:1–4.
4 Giovanni 20:19–20.
5 Luca 24:13–31.
6 1 Tessalonicesi 4:13–14.
7 Giovanni 11:1–44.
8 Giovanni 11:25–26.
9 Giovanni 10:28.
10 Apocalisse 21:1–4.
11 1 Pietro 5:7.
12 2 Corinzi 7:6.
13 2 Corinzi 1:3–4.
14 Salmi 91:1–2.
15 https://www.gotquestions.org/lost-a-loved-one.html.
16 https://connectusfund.org/14-best-comforting-prayers-for-loss-of-a-loved-one.