Nessun cristiano è perfetto. Tutti commettiamo errori, tutti pecchiamo e nessuno di noi è fatto completamente a immagine di Cristo, né riusciremo a esserlo in questa vita. Non si può sviluppare un carattere devoto “osservando le regole” per senso del dovere o pensando che, se faremo meccanicamente tutte le cose giuste, vivremo in maniera simile a Cristo. Anche se ci sono cose specifiche da fare e regole da mantenere, non è il rispettarle in maniera meccanica che sviluppa un carattere devoto; al contrario, è necessario farlo in risposta al nostro amore per Dio, che vive in noi. Le azioni che rispecchiano la nostra devozione vengono da dentro, dal rapporto che abbiamo instaurato con Dio, dall’essere diventati nuove creature (2 Corinzi 5:17). È per opera dello Spirito Santo che il nostro carattere si trasforma.
Naturalmente c’è del lavoro da fare per diventare sempre più simili a Cristo. Ci sono decisioni morali che dobbiamo prendere regolarmente come individui per allineare la nostra vita, i nostri pensieri e le nostre azioni agli insegnamenti della Bibbia. Tutto questo, però, va visto all’interno della struttura della grazia divina. È lo Spirito Santo che opera nella nostra vita i cambiamenti che ci spingono a diventare più simili a Cristo. Anche noi abbiamo un certo ruolo, ma la trasformazione vera e propria avviene per mezzo dello Spirito Santo. —Peter Amsterdam
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Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà. —Romani 12:1–2
L’espressione “la misericordia di Dio” si riferisce a tutto ciò che è stato esposto nei capitoli da 1 a 11. L’esortazione che Paolo presenta è che, poiché siamo stati destinatari delle grandi misericordie di Dio, dobbiamo essere “sacrifici viventi” a Dio. […]
Un sacrificio vivente a Dio è chi non si conforma, ma viene trasformato. […] Come non credenti, siamo per nostra stessa natura conformi al mondo (Efesini 2:1–3). Come credenti, non siamo più conformi a questo mondo perché non apparteniamo più allo spirito di questa epoca. Siamo stati trasferiti dal regno delle tenebre al regno dell’amato Figlio di Dio (Colossesi 1:13). Pertanto, invece di continuare a conformarci a questo mondo, dobbiamo trasformarci rinnovando la nostra mente. […]
Il nostro modo di pensare deve essere cambiato (trasformato) dai vecchi modi di pensare empi a nuovi modi di pensare devoti. Ciò che nella nostra mente riconosciamo come vero forma nel nostro cuore la convinzione di quella verità e quella convinzione nel nostro cuore si traduce in azione. Pertanto, dobbiamo innanzitutto rinnovare la nostra mente. —Got Questions1
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Ecco perché la vita cristiana è libertà: la trasformazione è il passaggio dalla schiavitù alla libertà. Ed ecco il motivo: la libertà è fare ciò che si ama fare, se ciò che si ama fare è ciò che si deve fare; la trasformazione è il cambiamento dei nostri cuori, affinché ciò che amiamo fare sia ciò che dobbiamo fare. […]
La vita cristiana è un lungo processo di crocifissione di quei vecchi desideri; è sperimentare, per mezzo della potenza dello Spirito Santo, il risveglio di nuove passioni e nuovi desideri, così che ora posso stare davanti a questa chiesa e dire: «Non c’è altro posto sulla terra in cui preferirei essere che qui, amando queste persone, accogliendole e predicando», cosa che non sarebbe stata possibile quando avevo quindici anni. Dio cambia, Dio trasforma.
«Il rinnovamento della vostra mente» […] è la chiave della trasformazione. Spero che, mentre siete seduti lì, con lo Spirito Santo all’opera, stiate dicendo: «Non mi sento molto avanti in quel processo di amare ciò che dovrei fare e provare gioia nel farlo, di odiare e trovare sgradevole ciò che non dovrei fare. Faresti meglio a dire qualcosa di concretamente utile qui, perché devo sapere come cambiare». È quello che questo versetto dice che dovremmo fare: essere trasformati; poi, aggiunge qualcosa di molto significativo, degno di un intero sermone: mediante il rinnovamento della nostra mente.
Allora, di cosa si tratta e come si ottiene? Oh, quanto è fondamentale tutto questo! Se desideri liberarti dal conformismo del mondo, se desideri essere trasformato dall’interno, se desideri liberarti da un cristianesimo basato sul dovere; […] se desideri offrire il tuo corpo come sacrificio vivente, affinché tutta la tua vita diventi culto e manifesti la gloria di Gesù, anziché mostrare solo egoismo; […] se desideri quel tipo di libertà, allora persegui con tutte le tue forze il rinnovamento della tua mente, perché Paolo dice che è da lì che viene la trasformazione. Lasciati trasformare mediante il rinnovamento della tua mente. —John Piper2
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«Quando Dio compie un’opera profonda, ci sono molte cose che è impossibile spiegare. C’è una consapevolezza, eppure nessun piano. C’è una speranza incrollabile, eppure lacrime infinite. C’è gratitudine, mentre si impara la tenacia. Non sai cosa succederà dopo, ma sai questo: qualunque cosa Lui stia facendo, non sarai mai più la stessa».
Ho scritto quelle parole in un periodo in cui tutto mi sembrava impossibile. Sentivo che Dio mi chiedeva di abbandonare un lavoro che amavo, eppure non avevo idea di cosa venisse dopo. Nei giorni successivi, mi sentivo bloccata e dolorosamente incerta. Mi aggrappavo a Dio con tutte le mie forze, ma i suoi piani sembravano nascosti. Desideravo ardentemente chiarezza, ma tutto ciò che avevo era la vaga sensazione che Lui fosse ancora all’opera — nonostante il mio cuore fosse in preda al panico.
Forse ti trovi in una fase di transizione in cui il piano di Dio sembra difficile da comprendere. Eppure sei determinato a rimanere aggrappata a Lui. Sono questi i momenti in cui lottiamo con Lui.
Quando si lotta con qualcuno, il confronto è ravvicinato e intimo. È caotico ed estenuante ed esige tutto ciò che hai.
Pensa a come Dio scese a lottare con Giacobbe in Genesi 32. Giacobbe era in a metà strada tra l’abbandonare il suo passato e l’accettare la chiamata di Dio per il suo futuro. Dio avrebbe potuto intervenire in qualsiasi modo, ma scelse di lottare. Per Giacobbe, questo fu un aggrapparsi a Colui con cui lottava, rinunciando allo stesso tempo ai risultati che aveva cercato di controllare per tutta la vita.
Suona familiare, vero?
Ma il punto non era la lotta in sé. Dopo una lunga notte passata a lottare, Giacobbe chiese una benedizione e Dio gliela concesse: «Il tuo nome non sarà più Giacobbe, ma Israele, perché hai lottato con Dio e con gli uomini e hai vinto» (Genesi 32:28).
Quando la lotta finì, Giacobbe se ne andò zoppicando, ma anche con una nuova identità. Giacobbe voleva che Dio eliminasse la sfida, ma Dio voleva che lui cambiasse.
Amico mio, la tua lotta non è stata vana. Come Giacobbe, la tua lotta ti segnerà — non con la sconfitta, ma con l’opera trasformatrice di Dio. Lo so perché l’ho vissuto in prima persona.
È stato proprio in quel periodo che un tempo mi fece sentire smarrita che Dio mi ha incontrato. Non ho ottenuto la chiarezza che desideravo, ma ho ricevuto ciò di cui avevo bisogno: una fiducia più profonda in Lui. La lotta non riguardava la mia destinazione, ma la persona che stavo diventando.
Forse non sai cosa ti riserva il futuro, ma puoi fidarti di questo: Dio non opera solo sulle tue circostanze. Opera anche su di te. La tua lotta non è una prova dell’assenza di Dio, ma un segno della sua vicinanza. Tieni duro! Quando avrai superato tutto questo, capirai che non sei mai stato solo.
Signore, credo di trovarmi in un periodo di lotta e non capisco cosa Tu stia facendo. Aiutami a rimanere aggrappata a Te, anche quando è difficile. Trasformami attraverso questo processo e ricordami che la tua opera in me è sempre buona. Nel nome di Gesù, Amen. —Ashley Morgan Jackson3]
Pubblicato originariamente sull’Ancora in inglese il 30 luglio 2026.
1 “What does it mean to be transformed by the renewing of the mind?” GotQuestions.org, https://www.gotquestions.org/renewing-the-mind.html
2 John Piper, “True Freedom Begins with Your Mind”, Desiring God, 15 giugno 2017, https://www.desiringgod.org/messages/the-renewed-mind-and-how-to-have-it/excerpts/true-freedom-begins-with-your-mind
3 Ashley Morgan Jackson, “Holding On to God When Life Feels Messy and Unclear”, Proverbs 31, 24 aprile 2025, https://proverbs31.org/read/devotions/full-post/2025/04/24/holding-on-to-god-when-life-feels-messy-and-unclear