Virginia Brandt Berg
Oggi la memoria mi ha riportato nella stanza solitaria di un ospedale lontano, dove giacevo gravemente malata, paralizzata e sola. Mio marito, sempre così fedele, era stato chiamato altrove, ma poco prima di andarsene era venuto al mio capezzale e mi aveva detto: «Ricorda, cara, se sei troppo debole per pregare o per pensare alle promesse che abbiamo imparato, basta che alzi due dita; rappresenteranno ciò che ti ho detto e il Signore lo capirà; la tua fede sarà rafforzata».
E cosa significavano quelle due dita? Cosa intendeva dire? Due versetti delle Scritture che abbiamo citato così spesso. «Tutto è possibile per chi crede» e «a Dio tutto è possibile» (Marco 9:23; Matteo 19:26).
Questi due fatti immutabili e incontrovertibili hanno sostenuto la mia fede fino al giorno meraviglioso in cui Dio ha esaudito la preghiera e mi ha guarita, sollevandomi da quel letto di un’invalidità senza speranza su cui ero rimasta distesa per così tanto tempo. Questa è la potenza del nostro Dio! E il nostro potente Dio ha parlato nel salmo 18, attraverso la voce di Davide: «Io ti amo, o Signore, mia forza. Il Signore è la mia rocca, la mia fortezza, il mio liberatore; il mio Dio, la mia rupe, in cui mi rifugio, il mio scudo, il mio potente salvatore, il mio alto rifugio» (Salmi 18:1–2).
Questo è il nostro Dio, il nostro Dio meraviglioso in tutta la sua bellezza e maestà. Questo salmo è lungo, ma verso la fine ci sono alcuni versetti molto importanti. Il trentesimo dice: «La via di Dio è perfetta; la parola del Signore è purificata con il fuoco; egli è lo scudo di tutti quelli che sperano in lui. Poiché chi è Dio all’infuori del Signore? E chi è Rocca all’infuori del nostro Dio?» (Salmi 18:30–31).
Notate questa parte del versetto: «La parola del Signore è purificata». Sapete, qualche tempo fa il noto editore Buckley faceva parte di una tavola rotonda che discuteva di affari mondiali; l’opinione comune sembrava essere che sotto certi aspetti le prospettive fossero piuttosto desolanti per questo vecchio mondo. Allora un membro della tavola rotonda si rivolse a Buckley e gli pose questa domanda: «Vede qualche speranza per la situazione?». Al che lui diede una risposta inaspettata: «Sì, se Dio si schiarisse la voce!». Cosa intendeva dire con «Se Dio si schiarisse la voce»? Intendeva se Dio parlasse, se Dio intervenisse negli affari mondiali.
Altri hanno posto la stessa domanda in vari modi. Chiedono: «Perché Dio non ferma oggi l’avanzata delle forze del male? Perché Dio non aiuta di più i giusti? Perché non interviene? Perché Dio non si schiarisce la voce e tuona contro i nemici della giustizia come faceva nei secoli passati? Perché Dio non parla? Perché Dio è così silenzioso?».
Ma Dio ha già parlato una volta per tutte sul Calvario. Dio ha parlato. Dio è intervenuto e lo sta facendo anche oggi. È intervenuto in modo meraviglioso sulla croce del Calvario. Ha risposto allora, quando ha colpito alla radice tutti i problemi del mondo. Ha colpito il peccato, la radice stessa del problema. Questo è il nocciolo della questione ed è stato risolto attraverso il sangue versato dal Signore Gesù Cristo, il sacrificio di Dio per il peccato.
Dio ha parlato allora riguardo a tutto ciò che stiamo affrontando oggi, per quanto riguarda i nostri problemi individuali, o quelli nazionali e internazionali. Non c’è nulla da aggiungere. L’unico modo per cambiare il mondo è cambiare il cuore peccaminoso dell’uomo. Il comunismo offre un mondo cambiato ma non rigenerato – e non potrà mai succedere. Il socialismo offre un’utopia, una riforma senza rigenerazione. Tuttavia, il cuore ribelle e vile dell’umanità, indipendentemente dal sistema o dall’ideologia, rimarrà lo stesso. Il mondo rimarrà esattamente lo stesso con un cuore simile. Questo mondo avventato, inquieto e infelice rimane esattamente lo stesso, a meno che il cuore dell’uomo non venga completamente cambiato.
Dio parla e ha parlato e continua a parlare ogni giorno nella sua Parola in risposta a questa domanda, in risposta a ogni domanda.
Leggi la Parola di Dio e Lui parlerà al tuo cuore. Obbedisci alla Parola e Lui ti parlerà; scoprirai che non è un Dio silenzioso. Proprio come nel versetto che abbiamo letto prima, salmo 18, versetto 30, Lui ti chiede di mettere alla prova la sua Parola. Ti parlerà attraverso quella Parola. Sentirai la sua voce.
Amico mio, il solo fatto di unirsi a una chiesa non cambia affatto il cuore. Gesù disse: «Devi nascere di nuovo» (Giovanni 3:3). Vuol dire nascere di nuovo come nuova creatura in Cristo Gesù. Ed ecco le condizioni: «Se confesserai con la tua bocca che il Signore è Cristo e crederai con il tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato» (Romani 10:9–10).
Sei insoddisfatto della vita; sei infelice per il peso dei tuoi peccati, ma Dio ti offre di cambiare tutto, di cambiarti completamente e fare di te una creatura nuova. Te lo dice Dio mediante la sua Parola. Cosa stai facendo al riguardo?
Quando soddisferai quelle condizioni, che cambiamento ci sarà nella tua vita! C’è una domanda a cui dovrai rispondere: «Che farai dunque di Gesù, chiamato il Cristo?» (Matteo 27:22).
Forse sei nato di nuovo, ma hai appena sfiorato il bordo più esterno di ciò che Dio ha in serbo per te, per le necessità della tua vita. Se ti sembra che Dio non risponda alle tue preghiere, continua a confidare in Lui, sapendo che fa tutte le cose bene. Leggi la Parola di Dio finché Lui non ti parlerà attraverso le sue pagine e la tua fede ne sarà rafforzata.
Quando Dio parla, gli angeli obbediscono,
quando Dio parla, la natura si commuove.
Quando Dio parla, i cuori induriti si inteneriscono,
poiché mai si è udita una voce più dolce.
Quando Dio parla, spetta a me rispondere,
quando Dio parla, la mia tempesta si placa.
Quando Dio parla, spetta a me seguirlo
e nel seguirlo compiere la sua volontà.
Parla al mio cuore,
parla ora, ti prego,
Dio della salvezza e Signore della creazione,
parla a ogni cuore che oggi ti ascolta.
—Adattato da «When God Speaks» (Quando Dio parla), di C. C. Buck
Leggi la Parola di Dio e ascolta la sua voce. Lui esaudirà le tue preghiere e benedirà la tua anima. Dio ti benedica. Lui è ancora sul trono e la preghiera cambia le cose.
Trascrizione di una puntata della trasmissione radiofonica Meditation Moments. Adattata e pubblicata sull’Ancora in inglese il 13 ottobre 2026.